Welfare e solidarietà: come promuovere la coesione sociale in un'epoca di risorse scarse
Grazie!
Grazie alle 200 persone che hanno partecipato al convegno a Palazzo Marino.
Grazie per l'interesse che avete dimostrato e i feedback che ci avete inviato.
E grazie anche a chi ha partecipato da casa e dall'ufficio, seguendo lo streaming e il live twitting.
Stiamo lavorando per pubblicare tutto il materiale raccolto prima, durante e dopo il convegno.
Nel riguadro arancione a fianco troverete i primi documenti di sintesi e i video degli interventi di Giuliano Pisapia e Roberto Basso. Presto caricheremo tutti gli altri interventi.
Vi ricordiamo che potete inviarci le vostre riflessioni su “Welfare e slidarietà” all'indirizzo mail welfaresolidarieta@shinynote.com
Milano 30 settembre 2011 - ore 9.00
Sala Alessi (Palazzo Marino)
Piazza della Scala, 5 - Milano

Davanti alla crisi economica globale e alla speculazione finanziaria che ha obbligato i governi a ridurre drasticamente i budget per il welfare e la solidarietà, che cosa resta della coesione sociale? Quali servizi potranno essere forniti in regime di sussidiarietà? Come possono gli attori sociali contribuire a governare questa fase nuova e preoccupante?
A queste e altre domande proveranno a rispondere gli oratori che parteciperanno al convegno "Welfare e solidarietà: come promuovere la coesione sociale in un’epoca di risorse scarse", in programma il prossimo 30 settembre dalle 09:30 alle 13:00 presso la Sala Alessi di Palazzo Marino, in piazza della Scala a Milano.
L’incontro è organizzato e promosso da ShinyNote, primo social network verticale in Europa dedicato al Terzo Settore e alla buona volontà.
La crisi che ha colpito le economie mondiali ha costretto gli Stati a ridurre le risorse destinate al welfare, e l’Italia ha subito più di altri i colpi della speculazione finanziaria, allestendo una manovra pluriennale che rischia di tagliare molte delle risorse che direttamente o attraverso gli Enti Locali vengono oggi destinate alle iniziative di solidarietà sociale. La propensione degli italiani a donare fondi alle organizzazioni no-profit non cresce abbastanza rapidamente, le Fondazioni bancarie cercano di sostenere i territori di proprio riferimento ma non possono sostituirsi allo Stato, la sussidiarietà si afferma come principio ma i tagli ai Comuni ne riducono le possibilità reali.
In questo quadro è urgente una ridefinizione dei rapporti tra imprese profit, organizzazioni no-profit, pubblica amministrazione e privati cittadini. Le imprese hanno cominciato ad accogliere nuovi scopi sociali accanto al profitto tra gli obiettivi della propria missione; le associazioni e le altre Organizzazioni Non Profit hanno compreso che devono perseguire l’efficienza e la trasparenza; la pubblica amministrazione deve cominciare a governare questa evoluzione per non trovarsi disarmata davanti alle esigenze dei cittadini.
Programma del convegno:
9:00 Registrazione partecipanti
09:30 Saluto ed introduzione di Giuliano Pisapia, Sindaco di Milano
09:45 Prolusione di Sergio Ristuccia, Presidente del Consiglio Italiano delle Scienze Sociali
10:00 Le prospettive del fundraising in Italia, di Valerio Melandri (Università di Bologna)
10:30 Quale possibile cooperazione tra gli attori sociali per fronteggiare la scarsità di risorse?
Tavola rotonda moderata da Dario Di Vico (Corriere della Sera)
Hanno già confermato la partecipazione:
- Luciano Balbo - Presidente Oltre Venture
- Riccardo Bonacina - Presidente e Direttore editoriale di Vita
- Maurizio Carrara - Presidente Unicredit Foundation
- Giuseppe Guzzetti - Presidente Fondazione Cariplo
- Pierfrancesco Majorino - Assessore alle politiche sociali del Comune di Milano
- Monica Poletto - Presidente CDO – Opere Sociali
12:30 Conclusioni di Roberto Basso, fondatore di ShinyNote.