Vende tutte le sue proprietà per aiutare i bambini africani

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Vende tutte le sue proprietà per aiutare i bambini africani

George Namkung, milionario statunitense di origine coreana, ha venduto la casa e l’azienda per finanziare la Fondazione “Kids of Kilimanjaro”, da lui stesso creata al ritorno da un viaggio in Tanzania, e dedicarsi al sogno della sua vita: cercare risorse e capitali a tempo pieno per poter fornire i pasti a bambini e ragazzi, che vivono e vanno a scuola alle pendici del Kilimangiaro. Namkung, d’accordo con la moglie e le due figlie, all’inizio dell’anno ha lasciato definitivamente la lussuosa villa di Orange County, in California, e la Namkung Promotions Inc. - l’azienda da lui stesso creata nel 1978 e diventata leader mondiale nella commercializzazione di “in-pak toys”, cioè le sorpresine incellofanate che si trovano nelle confezioni di cereali e merendine.

Nel 2004 Namkung aveva fatto un viaggio in Tanzania per scalare il Kilimangiaro e, l’ultimo giorno di vacanza, aveva visitato una scuola ai piedi della montagna, rimanendo colpito dalla voglia di studiare di questi bambini e dalle difficoltà che dovevano affrontare ogni giorno. Scoprì che dovevano alzarsi presto e camminare per chilometri prima di arrivare a scuola e che, oltre ad aver saltato la colazione, restavano senza mangiare per tutto il giorno, poiché le scuole non avevano la mensa - quando sarebbero bastati 22 dollari a studente per un intero anno scolastico.

Tornato a casa, Namkung, che per anni ha fatto volontariato e per il quale fare beneficenza è sempre stata una priorità, si chiese come potesse aiutarli in modo concreto. Da qui nacque “Kids of Kilimanjaro”, il progetto non-profit di mense scolastiche che forniscono i pasti ad oltre 15.000 bambini e ragazzi che frequentano 40 scuole, di ogni ordine e grado. Dal 2005 - anno della sua fondazione - ad oggi, “Kids of Kilimanjaro” ha raccolto oltre un milione di dollari, ai quali vanno ora ad aggiungersi il ricavato della villa e dell’azienda. Ma Namkung non rimpiange la sua vita passata e ha recentemente dichiarato: “C’è molto da fare. Ci sono migliaia di bambini affamati che stanno aspettando”.

Link:

Kids of Kilimanjaro

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Abbracci ricevuti

  • Alessia Barile 16/11/2016 Alessia Barile

    Nessuno farebbe ciò che fa lei in Italia prenda d'esempio me con figlibho bisogno di un aspiratore per continuare a vivere nessunoi aiuta sei un angelo buona fortuna angelo