UN TELEFONO PER AMICO

Lodovica Vendemiati / Telefono Amico Italia Onlus
UN TELEFONO PER AMICO

Il confronto con voi mi ha fatto capire che posso contare su di me, mi avete ridato fiducia nelle mie forze, ora so che posso affrontare le difficoltà che la vita riserva”. Lucia

Nonostante la nostra società sia piena e straripante di messaggi inviati, postati, tweettati, la comunicazione vera e intima tra le persone è sempre più difficile. E diventa anche sempre più difficile “ascoltare” l’altro.

Telefono Amico Italia nasce proprio per rispondere a chi ha bisogno di essere ascoltato. Nel 1967 infatti cominciano ad affiorare in Italia i primi centri di ascolto telefonico e nel luglio 2006 nasce il numero telefonico unico 199.284.284, attivo dalle 10 alle 24 tutti i giorni dell'anno che ha permesso di ampliare la fascia oraria del servizio di ascolto ed il numero di volontari disponibili.

Oggi siamo 21 centri dislocati in gran parte del territorio nazionale con una rete di circa 700 volontari che ogni giorno si impegnano a rispondere alla fondamentale esigenza dell’uomo, quella dell’ascolto reciproco.

L’anno scorso abbiamo risposto a più di 103.000 telefonate per circa 14.000 ore complessive di ascolto e per un numero medio di 282 telefonate giornaliere.

Di cosa ci parlano le persone? Quali problemi affiorano? E soprattutto chi sono queste persone? Nella maggioranza delle chiamate ricevute (64%) chi ha bisogno di essere ascoltato è uomo, tra i 45 e i 55 anni, in prevalenza proveniente dal nord Italia. Le persone ci parlano di solitudine, disagio psichico e lavorativo legato alla crisi economica, bisogno di compagnia, difficoltà nella sfera relazionale. E ancora, le persone raccontano i propri drammi sentimentali, familiari e di coppia e spesso emerge il drammatico pensiero del suicidio.

È chiaro quindi che a queste problematiche è necessario dare un ascolto immediato. Un ascolto  che sia empatico e competente, che accetta l’altro, ne accoglie e condivide i problemi, senza formulare giudizi e rispettando ogni diversità di carattere politico, culturale e religioso. Noi volontari puntiamo sulle relazioni autentiche tra le persone. Apriamo un dialogo paritario con chi ci chiama e questo atteggiamento facilita la persona in difficoltà ad uscire dall’isolamento e dalla solitudine e la aiuta a sviluppare una diversa consapevolezza di sé e del contesto che ha generato il suo stato di difficoltà, permettendogli di “guardare” con maggior chiarezza la sua situazione e di ritrovare fiducia nelle proprie risorse e quindi in se stesso.

Naturalmente la telefonata osserva il più stretto anonimato relativamente ai contenuti dei colloqui, nel rispetto di uno dei principi fondamentali dell’Associazione.

Per poter prestare un servizio sempre più efficace i nostri 21 centri oggi necessitano della totale sostituzione delle apparecchiature telefoniche che sono ormai obsolete e nel mercato non si possono più reperire eventuali pezzi di ricambio. Quindi in caso di guasto o ulteriore deterioramento il servizio verrebbe completamente bloccato. Va inoltre segnalato che chi chiama si lamenta a volte di disturbi alla linea, infine questi apparecchi non sono predisposti all’eventuale uso di cuffie.
Con le nuove apparecchiature, la qualità audio risulterà decisamente migliore. Inoltre tramite il nuovo centralino si potrà direttamente quantificare il numero delle chiamate entranti (prima ci si doveva rivolgere al gestore) e si saprà in tempo reale in quale dei 21 centri associati verrà smistata la telefonata. Non di meno ne gioverà l’elaborazione delle statistiche, la quale sarà più snella e completa, perché la rete potrà essere collegata direttamente ai sistemi informatici. In questo modo verrà facilitato anche il lavoro dell’Osservatorio Nazionale del Disagio Emotivo, appositamente creato dall’Associazione e che si propone di individuare i principali indicatori relativi al disagio emotivo (cause, forme, target) attraverso l’analisi e il confronto delle domande di ascolto delle persone in crisi e le risposte di aiuto di Telefono Amico Italia.
(Sulle chiamate entranti l’Associazione ha, coerentemente con i propri valori, scelto la possibilità di non visualizzare il numero telefonico del chiamante, questo a garanzia e nel rispetto dell’anonimato e della privacy della persona).

Ecco cosa puoi fare con la tua donazione:

105 € acquistiamo 1 apparecchiatura telefonica

210 € acquistiamo 2 apperecchiature telefoniche

Anche una piccola donazione può aiutarci a realizzare il nostro progetto! Pensa a chi ha bisogno di essere ascoltato e cerca un Telefono per amico!

Grazie!!

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La storia non ha abbracci

Donazioni Denaro

  • Anonimo 30/11/2013 Anonimo ha donato 5,00€

Dettagli del progetto

Nome del progetto

Un Telefono per Amico

Beneficiari/o

Gli utenti, persone che chiamano Telefono Amico Italia

Organizzazione/i non profit promotrice

Telefono Amico Italia

Durata prevista

6 mesi, non ripetibile

Costo totale

11.430,00 euro più la manutenzione annua. Raccolta fondi su shinynote: 4.410,00 euro

Area geografica di intervento

Italia (21 centri dislocati sul territorio nazionale. Nello specifico sono: Bassano del Grappa, Berg

Contesto

Per far fronte ad un servizio efficiente ed alle esigenze informatiche sempre più innovative, l’Associazione necessita di una totale sostituzione delle apparecchiature telefoniche. Esse sono ormai obsolete e nel mercato non si possono più reperire eventuali pezzi di ricambio, quindi in caso di guasto o ulteriore deterioramento il servizio verrebbe completamente bloccato. Va inoltre segnalato che chi chiama si lamenta a volte di disturbi alla linea, infine questi apparecchi non sono predisposti all’eventuale uso di cuffie. Per tutti questi motivi è urgente la sostituzione dell’intero impianto, il quale non permette più di adempiere al servizio in modo ottimale.

Sintesi del progetto

Installazione di un nuovo centralino più le apparecchiature di supporto (telefoni e cuffie) per i 21 centri comprensiva di manutenzione annua. Ogni centro necessita di due apparecchi, quindi in totale ne servono 42. Il costo per un singolo apparecchio completo di cuffia è di 105,00 euro. Ogni centro necessita di due apparecchi, quindi in totale ne servono 42 per un totale di 4.410,00 euro
Con le nuove apparecchiature la qualità audio risulterà decisamente migliore. Inoltre tramite il nuovo centralino si potrà direttamente quantificare il numero delle chiamate entranti (prima ci si doveva rivolgere al gestore) e si saprà in tempo reale in quale dei 21 centri associati verrà smistata la telefonata. Non di meno ne gioverà l’elaborazione delle statistiche, la quale sarà più snella e completa, perché la rete potrà essere collegata direttamente ai sistemi informatici.

Strategia ed obiettivi (generali, specifici)

Obiettivi: Installazione di due apparecchi nuovi per centro, così da permettere la predisposizione di due postazioni telefoniche in ognuno dei centri locali e di conseguenza aumentare la disponibilità di volontari in ascolto e a supporto del disagio emotivo.

Attività previste e risultati attesi

Risultati attesi:
Miglioramento del servizio reso all’utenza, tramite l‘utilizzo di apparecchi di nuova generazione che renderanno la qualità audio più performante, la possibilità di quantificare più velocemente e correttamente il numero delle chiamate entranti, la possibilità di individuare in quale dei 21 centri viene smistata e gestita la telefonata, l’elaborazione di statistiche sulle telefonate ricevute in maniera più completa e agevole.