Top model sostiene programma sanitario in Sierra Leone

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Top model sostiene programma sanitario in Sierra Leone

La top model statunitense Selita Ebanks ha scelto di dedicare la maggior parte del suo tempo, invece che alle sfilate, alla raccolta fondi per Shine on Sierra Leone (SOSL) - un’organizzazione no profit che si occupa di programmi sanitari ed educativi in uno dei paesi più poveri del mondo. Selita, che nel 2008 era andata in Sierra Leone grazie ad una famosa rivista di moda, ha dichiarato “Non sapevo molto sulla Sierra Leone, solo che era un paese lacerato dalla guerra. Tiffany Perons (la fondatrice di SOSL) era con noi e ci ha invitato a visitare una delle sue scuole. C’erano circa 500 ragazzi stipati in tre aule senza tetto, né finestre, né banchi. Lì ho capito che dovevo lavorare con loro”.

Dopo aver raccolto fondi per la prima scuola, Selita ha deciso di lavorare a tempo pieno per SOSL. Secondo l’ONU, la Sierra Leone, che sta cominciando a risollevarsi da una lunga guerra tristemente nota per i bambini-soldato, è l’ultimo paese al mondo per assistenza sanitaria e ha il più basso indice di sviluppo umano al mondo (dopo il Niger). Le statistiche sono terribili: in Sierra Leone 1 donna su 8 muore di parto, 1 bambino su 6 muore prima di compiere 1 anno e 1 bambino su 5 muore prima dei 5 anni. Gli alti costi delle sale parto, la mancanza di igiene, di cure e di istruzioni post-parto causano tassi di mortalità altissimi tra donne e neonati. Al momento ci sono solo 12 medici e 1 ginecologo in tutta la Sierra Leone e si calcola che un’ambulanza negli U.S.A. abbia più attrezzature e farmaci del maggiore ospedale.

Nei sette ospedali del paese, le gestanti, per essere accettate, devono portarsi garze e alcol disinfettante da casa, ma molte non possono permetterselo. Per questo, Selita e SOSL hanno lanciato un programma sanitario neo- e post-natale, la cui raccolta fondi servirà ad aprire nuovi reparti maternità. ”Il parto dovrebbe essere un’esperienza meravigliosa”, ha sottolineato Selita “ma in Sierra Leone rimanere incinta è quasi una maledizione. SOSL sta facendo molto: ci sono anche programmi di microcredito, alfabetizzazione per adulti, costruzione di un ecovillaggio auto-sostenibile. Il mio ruolo è ben poca cosa: cerco solo di rendere note le statistiche riguardanti la Sierra Leone. Incoraggio la gente a leggere il sito, ad informarsi e a donare qualcosa. È questo l’obiettivo” ha concluso “che adesso riempie il mio tempo e la mia vita”.

Shine on Sierra Leone

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Abbracci ricevuti

  • Alessia Barile 16/11/2016 Alessia Barile

    Top model vorrei incontrarla io almeno sarei sicura che donasse un euro per salvare la vita di mia mamma ti ammiro tanto top model alessia Barile