"Mamma!" La storia del mio bambino, che a 7 anni inizia a parlare

Elisa Rolfi / Scuolaba ONLUS
"Mamma!" La storia del mio bambino, che a 7 anni inizia a parlare

Ecco il mio bellissimo bambino, M., dai grandi occhi castani, carnagione olivastra e capelli dritti come spaghetti, che salta e corre.

Purtroppo è malato di una strana malattia, che anche i dottori hanno faticato a riconoscere e cui per diversi anni è stato impossibile dare un nome.

Fin dalla più tenera età, M. aveva l'aria di essere un bimbo particolare. Non capivo perché si sdraiasse a terra, urlasse, facesse i capricci senza motivo, girasse nudo in casa per ore e non si lasciasse vestire. Non riuscivo a capire perché non volesse assolutamente togliersi le scarpe, neppure se erano rotte e perché, a due anni, M. non dicesse una parola, una sillaba o un verso. Neppure "no".

Con mio marito, iniziai a portare M. da molti dottori. Un professore gli prescriveva esami del sangue, una dottoressa lo metteva a dieta, un'altra gli somministrava strane gocce sotto la lingua. Altri ancora facevano strani test. Si controllavano anche naso, orecchie e gola.

Passavano gli anni e M. non parlava: i dottori non sapevano che cura dargli. A 5 anni, finalmente, diedero un nome alla malattia di M.: "Sindrome da Alterazione Globale dello Sviluppo Psicologico di Grado Severo", detta anche "Disturbo dello Spettro Autistico". Immaginatemi in preda a terribili pensieri: "Che cosa significano questi paroloni?!? Spettro Autistico? Cos'è? Come si cura? E' simile all'autismo? Ma soprattutto, perché M. non parla?" Io e mio marito eravamo terribilmente preoccupati, la dottoressa che curava M. non sapeva che cosa consigliare. 

Il bimbo aveva 5 anni e ancora non parlava, neppure una parola, una sillaba, un verso.

Il suo comportamento iniziò a migliorare, ma urli e strilli facevano di M. un bimbo ingombrante, con lui non si poteva andare ai compleanni. Anche fare le spese era impossibile: scappava in ogni corsia, non dava neppure la mano. A messa, poi...urlava e correva in chiesa.

Passavano i giorni e M. cresceva.

Non parlava, ma a gennaio 2010 comparve una tenue luce di speranza: forse M. si poteva aiutare con il metodo ABA, che non usa né pastiglie, né gocce.

C'era solo un centro terapeutico che nella Provincia di Brescia praticasse questo intervento intensivo: Scuolaba ONLUS.

Che cos'è mai questo "ABA"? L'ABA è l'Analisi del Comportamento Applicata, una particolare metodologia impiegata nel trattamento dei casi di autismo, utilissima per sviluppare la comunicazione e le capacità di interazione dei bambini come M.

Portammo M. a Scuolaba ONLUS, a Flero (BS), per una prima osservazione, cui seguirono alcuni incontri per valutare il bambino. Ci accorgemmo immediatamente che andava volentieri al centro. Il bambino era a suo agio nell'ampio e colorato salone della terapia, dove si muoveva con libertà, giocava, correva e saltava! Anche i terapisti erano divertenti! 

Dal primo marzo 2011, M. è inserito nel "Progetto Scuolaba" di Scuolaba ONLUS, dove è sottoposto ad un intervento comportamentale intensivo, per un totale di 10 ore settimanali, ripartiti in sedute di 2 ore giornaliere dal lunedì, al venerdì, con un terapista sempre diverso solo per lui.

Ad aprile 2011, il bambino è avviato al linguaggio dei segni, che in breve tempo inizia a divorare e ripetere con precisione. In questo modo, M. riesce a comunicare in modo efficace e senza stress, ottenendo le patatine, i biscotti e le coccole senza urli, scalpiti e capricci. Dopo pochi mesi, l'intervento terapeutico inizia a modificare i tratti più problematici del comportamento del bambino.

A giugno 2011, circa un mese prima del suo settimo compleanno, M. fa una richiesta con il segno accompagnandolo per la prima volta con una parola: "Mamma".

Non ci sono parole per descrivere la mia gioia e la mia commozione. Non riuscivo a crederci: M. aveva detto "mam-ma".

M. non fa mai i capricci per andare a Scuolaba. Esegue diligentemente gli esercizi richiesti e i 9 terapisti con cui lavora gli piacciono. Riescono a insegnargli ciò che per M. non è automatico e spontaneo come per gli altri bambini.

 

IL PROGETTO SCUOLABA

Il presente progetto è finalizzato a dare una copertura economica della durata di un anno alla terapia di M., inserito nel Progetto Scuolaba insieme ad altri 25 bambini.

Perché sostenere l'intervento terapeutico di M.?

Come dimostrato dall'esperienza scientifica internazionale, gli interventi più efficaci e validati nei casi di Autismo hanno natura educativo-abilitativa di stampo cognitivo comportamentale (ABA).
E' provato che una diagnosi precoce e un intervento coordinato e continuativo possono migliorare in modo sostanziale la qualità della vita dei bambini con Diagnosi dello Spettro Autistico. 
Da quando è stato avviato alla terapia, M. ha fatto molti progressi. Sostenere l'intervento terapeutico di M. significa favorire un ulteriore miglioramento delle sfere dell'interazione sociale, della comunicazione e degli schemi di azione del bambino. 
 
Quali attività prevede il Progetto Scuolaba per M.?

Il progetto Scuolaba si basa su un approccio globale alla situazione individuale, famigliare e scolastica del bambino.

Le aree di intervento sono tre:

1. l'area terapeutica prevede 10 ore di terapia settimanali, ripartite in sedute di 2 ore dal lunedì al venerdì, dalle ore 13 alle ore 15.

2. l'area di supporto familiare prevede percorsi di osservazione della terapia, formazione, potenziamento e supporto indirizzati alla famiglia di M.

3. l'area di supporto al personale scolastico prevede momenti di osservazione della terapia, nonché attività di formazione e consulenza utili all'elaborazione delle strategie educative ottimali per M.     
 

Tu cosa puoi fare?

Sostieni anche tu il Progetto Scuolaba.

20 Euro - Un'ora di terapia cognitivo comportamentale: terapia basata sull'Analisi del Comportamento Applicata, in rapporto 1:1 con il terapista

30 Euro - Parent Training per due settimane: attività di supporto e formazione rivolte ai genitori, realizzate in piccoli gruppi educativi di 7-10 persone, per un periodo di due settimane.

40 Euro -  Consulenze e supporto alla scuola per un mese: attività di consulenza rivolte al personale scolastico e laboratori sulla diversità indirizzati al gruppo classe

50 Euro - Materiali e attrezzature terapeutiche per un mese: attrezzature terapeutiche per favorire lo sviluppo del linguaggio, della comunicazione e della comprensione, materiale didattico per ampliare il repertorio degli interessi e per favorire lo sviluppo di abilità sociali, materiale didattico per l'acquisizione di nuove autonomie personali.

Durata prevista: aprile 2012-aprile 2013

Costo totale: 3000 Euro
 

 

 

 
 
 

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Abbracci ricevuti

  • cristina bennati 15/03/2012 cristina bennati

    Una storia vera che commuove e fa riflettere....

  • Giulia Barbieri 19/03/2012 Giulia Barbieri

    Un grande abbraccio a M. e la sua mamma!

  • Andrea Bonfadelli 25/03/2012 Andrea Bonfadelli

    Conosco ScuolABA. E' un'ottima organizzazione, gestita da persone splendide. In bocca al lupo per il vostro progetto terapeutico.

  • Chiara Giossi 15/04/2012 Chiara Giossi

    Ho visitato la scuola. I bambini e le persone che la frequentano meritano un aiuto.

  • Sebastiano Castrini 27/06/2012 Sebastiano Castrini

    Che bella storia, meritate successo.

  • Roberto Basso 30/06/2012 Roberto Basso

    Che emozione dev'essere stata, sentire il proprio bambino pronunciare quella parola soltanto a 7. Ma non è mai troppo tardi. Questo abbraccio è per M. e la sua mamma.

  • Federica Colonna 10/07/2012 Federica Colonna

    per un mondo più a misura di bambino ci vorrebbero centinaia di scuole così :-)

  • Andrea Bonfadelli 23/07/2012 Andrea Bonfadelli

    Un piccolo aiuto anche da parte di Federico, Barbara, Maddalena e Francesca. Anzichè un regalo per il compleanno, le mie bimbe hanno preferito che gli invitati dessero qualcosa a chi ne ha davvero bisogno

  • Enrico Bottaccio 10/01/2013 Enrico Bottaccio

  • Francesca Miglioli 31/01/2013 Francesca Miglioli

  • Renata Tardani 07/04/2013 Renata Tardani

Donazioni Denaro

  • Anonimo 04/04/2012 Anonimo ha donato 30,00€
  • Chiara Giossi 15/04/2012 Chiara ha donato 30,00€
  • Sebastiano Castrini 27/06/2012 Sebastiano ha donato 30,00€
  • Roberto Basso 30/06/2012 Roberto ha donato 40,00€
  • Piergiorgio De Angelis 30/06/2012 Piergiorgio ha donato 20,00€
  • Federica Colonna 10/07/2012 Federica ha donato 53,00€
  • Anonimo 23/07/2012 Anonimo ha donato 50,00€
  • Anonimo 01/08/2012 Anonimo ha donato 50,00€
  • Anonimo 24/12/2012 Anonimo ha donato 10,00€
  • Anonimo 08/01/2013 Anonimo ha donato 20,00€

Dettagli del progetto

Nome del progetto

Progetto Scuolaba

Beneficiari/o

Un bambino con autismo ha bisogni speciali perché non sa socializzare e giocare autonomamente, se non gli viene insegnato. Il progetto Scuolaba intende rispondere concretamente a questi bisogni attrav

Organizzazione/i non profit promotrice

Scuolaba ONLUS nasce nel gennaio 2009 per migliorare la qualità della vita dei bambini con Disturbi dello Spettro Autistico e le rispettive famiglie, garantendo piena accessibilità ed elevati standard

Durata prevista

5 anni

Costo totale

135 mila Euro

Area geografica di intervento

Il progetto Scuolaba coinvolge 26 famiglie delle Province di Bergamo, Brescia, Cremona e Verona.

Contesto

Le diagnosi di Disturbi dello Spettro Autistico sono in continuo aumento. Secondo quanto riportato dai dati più recenti sulla diffusione della malattia, in Lombardia 1 bambino su 100 è autistico, o meglio, rientra in una delle diverse patologie di questo genere.
La proiezione dei dati corrisponde a una popolazione di circa 150 mila persone, pari a quella di una città di medie dimensioni.

Dall'autismo non si guarisce, ma una terapia precoce e intensiva di stampo comportamentale (ABA) è ad oggi l'unico percorso scientificamente validato e capace di produrre risultati obiettivamente verificabili sul piano dell'emergenza di competenze cognitive, comunicativo-linguistiche e sociali.

Il Progetto di Scuolaba ONLUS gode del supporto e della collaborazione attiva di 9 Enti Locali e 18 Scuole Primarie e dell'Infanzia.

Scuolaba ONLUS presenzierà al XXIV Corso di Aggiornamento "Neurobiologia, diagnosi e trattamento nell'autismo: an update", che si terrà a Rapallo dal 28 al 30 marzo 2012.
Organizzato dall'IRCCS, Fondazione Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano, e dalla Fondazione Pierfranco e Luisa Mariani.

A riferire sull'esperienza italiana in merito all'approccio comportamentale nel trattamento dei Disturbi dello Spettro Autistico, è stata invitata Scuolaba ONLUS che, nella persona del Presidente Dott.ssa Lucia D'Amato, presenterà il Progetto Scuolaba.

Sintesi del progetto

Il Progetto Scuolaba è destinato a garantire a 26 bambini con Disturbi dello Spettro Autistico un intervento terapeutico intensivo.
L'esperienza internazionale e gli studi effettuati sulle diagnosi di autismo hanno evidenziato l'esigenza di avviare un trattamento multidisciplinare, coordinato e integrato tra il progetto terapeutico, la scuola e la famiglia, principali contesti educativi del bambino.

In questa prospettiva, il Progetto Scuolaba si articola in tre Aree di Intervento:

1- l'AREA EDUCATIVA COGNITIVO-COMPORTAMENTALE comprende un trattamento quotidiano intensivo con frequenza dal lunedì al venerdì per due ore giornaliere, in rapporto 1:1 con il terapista.
I bambini sono suddivisi in tre gruppi, di cui uno mattutino, che accoglie i bambini di età inferiore ai 6 anni, e due pomeridiani, cui partecipano i bambini di età ricompresa tra i 6 ed i 12 anni.
I terapisti si alternano quotidianamente per favorire un apprendimento dinamico e generalizzato. I bambini sono seguiti da 8 terapisti, coordinati dal Supervisore e Responsabile Scientifico, con certificazione internazionale di Analista Comportamentale (BACB). Il personale si riunisce quotidianamente per confrontarsi sull'andamento dei bambini e decidere le strategie di intervento;

2- l'AREA SCUOLA prevede attività di formazione e consulenza al personale scolastico dei bambini beneficiari. Con il fondamentale obiettivo dell'inclusione e dell'integrazione scolastica, si organizzano colloqui e incontri con gli insegnanti per condividere le strategie e le finalità di intervento. Il personale scolastico è coinvolto in attività di osservazione della terapia;

3- l'AREA FAMIGLIA del progetto Scuolaba offre un supporto costante e continuativo ai genitori e organizza percorsi formativi, momenti di osservazione dell'attività terapeutica, gruppi educativi e colloqui individuali.

Strategia ed obiettivi (generali, specifici)

OBIETTIVO GENERALE: migliorare la qualità della vita dei bambini con Diagnosi di Disturbi dello Spettro Autistico e delle rispettive famiglie, in una prospettiva di integrazione e inclusione sociale.

OBIETTIVI SPECIFICI:

1. potenziare le seguenti aree del bambino: cognitiva, comunicativa, relazionale;

2. rafforzare il ruolo del personale scolastico nella gestione comportamentale del bambino e nell'assolvimento dei fondamentali compiti educativi;

3. offrire un supporto valido e continuativo alle famiglie rispetto alla conoscenza ed alla comprensione della patologia, con particolare riferimento alla gestione quotidiana e comportamentale dei bambini beneficiari.

Attività previste e risultati attesi


L'attività 1 prevede un trattamento intensivo di natura cognitivo comportamentale a beneficio di 26 bambini, in rapporto 1:1 con il terapista.

L'attività 2 prevede incontri periodici con il personale scolastico dei bambini beneficiari. Gli incontri hanno natura di consulenza, formazione e condivisione degli strumenti propri della metodologia ABA applicata all'Autismo nell'Infanzia.

L'attività 3 prevede percorsi formativi e di parent training, colloqui individuali e di coppia sull'andamento della terapia, momenti di osservazione dell'intervento comportamentale, gruppi educativi, riunioni autogestite.