L'Orto delle Meraviglie - orticoltura didattica nelle scuole

Emilio Bertoncini
L'Orto delle Meraviglie - orticoltura didattica nelle scuole

La scuola, lo sappiamo tutti, è un luogo in cui si impara. E’ lì, oltre che in famiglia e nella comunità, che cresciamo e che ci formiamo come persone. Ci insegna a parlare, ci insegna a fare delle cose, ci insegna a relazionarci. E lo fa con degli strumenti.

In alcune scuole, purtroppo non ancora moltissime, uno degli strumenti per imparare è l’orto scolastico. Si tratta di uno spazio dedicato alla coltivazione di piante che utilizziamo per la nostra alimentazione, non necessariamente ortaggi. Uno spazio che è giusto abbia un’adeguata importanza e visibilità negli spazi della scuola perché l’orto sa insegnare anche quando non vi lavoriamo.

Osservarlo, vederlo anche solo di sfuggita ogni giorno è un’occasione straordinaria per acquisire consapevolezze. Consapevolezza del tempo che passa e dei cicli biologici delle piante, consapevolezza dell’importanza delle nostre azioni (dare acqua, curare le piante, ecc.), consapevolezza della funzione di bene della collettività che l’orto della scuola svolge in seno alla comunità scolastica.

Di certo si possono fare esperienze legate alla vita delle piante, alla loro riproduzione e all’intreccio tra cicli biologici e cicli colturali. L’orto può offrire spunti per l’educazione ambientale ed alimentare consentendo di introdurre concetti come la filiera corta, i chilometri zero e l’importanza delle verdure nell’alimentazione umana. Al termine di una coltivazione si può mangiare il cibo che abbiamo prodotto, il cibo con una marcia in più, avviando i bambini lungo un percorso di apprezzamento di alimenti spesso non graditi (ne sanno qualcosa le mamme).

Ma nell’orto si affrontano temi come il rispetto delle regole, la malattia, la morte o la nostra storia. Avete mai pensato a come potrebbe esser stato l’orto prima della scoperta dell’America? Un’insegnante di storia potrebbe trovare molti spunti in un orto simile ed esso potrebbe far avviare una riflessione su quali sono gli effetti (non sempre deleteri) della globalizzazione, dell’ampliamento degli orizzonti culturali e colturali.

Tra le esperienze italiane, ce ne sono alcune che porto avanti da alcuni anni in provincia di Lucca con un progetto che realizza orti nelle scuole grazie a sponsorizzazioni private. Tutto è nato in una scuola dell’infanzia alle porte del capoluogo per poi spostarsi anche in Versilia. L'Orto delle Meraviglie è stato il nome scelto proprio per questo primo orto.

Ortiscolastici.it racconta quello che accade con una serie di post pubblicati durante la stagione degli orti scolastici, cioè da ottobre a giugno. Non certo la stagione congeniale per molti ortaggi ma decisamente buona per imparare!

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Abbracci ricevuti

  • Emilio Bertoncini 07/11/2012 Emilio Bertoncini

  • Simone Fogliata 12/11/2012 Simone Fogliata

  • Antonio Oliverio 12/11/2012 Antonio Oliverio

    Complimenti per l'iniziativa Molto educativa ed importante!

  • Melania Di Bella 14/11/2012 Melania Di Bella

    :D

  • Lorenzo Pupi 15/11/2012 Lorenzo Pupi

  • Serena Scalici 07/01/2013 Serena Scalici

    Imparare con l'orto! Bellissimo!

  • Giuseppe Fenocchio 12/02/2013 Giuseppe Fenocchio

    Il futuro ha la testa nel mondo, ma i diedi per terra. Insegnare la natura e la coltivazione è educazione nobile.

  • Annamaria Bortolotti 13/02/2013 Annamaria Bortolotti

  • Jacopo Fo 25/02/2013 Jacopo Fo

  • Lorenzo Pupi 30/04/2013 Lorenzo Pupi

  • Rosaria Bergamini 02/05/2013 Rosaria Bergamini

  • Gabriella Braidotti 09/05/2013 Gabriella Braidotti

  • Linda Bartalini 17/05/2013 Linda Bartalini

  • Andrea Brugnolli 28/02/2014 Andrea Brugnolli