Dopo di noi, un futuro possibile per giovani con disabilità!

Luca Marchi / Fondazione Dopo di Noi Bologna onlus
Dopo di noi, un futuro possibile per giovani con disabilità!

Aiutateci a rendere Letizia, Luca, Marta, Mattia ed Alessandro più autonomi e capaci di affrontare il proprio futuro!

La nostra storia:

Fare la spesa, imparare a preparare da mangiare, fare i letti, sono questi alcuni dei compiti che ogni persona impara pian piano diventando grande. Piccoli gesti che per una persona con disabilità invece rappresentano una vera e propria sfida.

La Fondazione Dopo di Noi Bologna onlus gestisce un appartamento a Bologna chiamato Casa Fuoricasa dove giovani con disabilità vivono assieme per sperimentare occasioni di vita indipendente. Qui vengono aiutati a sviluppare le capacità individuali e con l’aiuto del gruppo e degli educatori, costruiscono un percorso di preparazione alla vita adulta.
Dopo di noi” è l’espressione che sintetizza la preoccupazione di molti genitori con figli con disabilità. Cosa sarà di nostro figlio dopo di noi? Perché questi giovani non potranno contare sull’aiuto dei loro genitori per sempre.
Grazie a questo Servizio chiamato di “Ospitalità Periodica” i ragazzi si mettono in gioco e superano così i propri limiti. È accaduto così al Gruppo Cezanne di cui fanno parte Luca, Alessandro, Letizia, Marta e Mattia e che vivono nell’appartamento una volta al mese per un intero weekend (dal venerdì sera alla domenica mattina).

I ragazzi di questo gruppo hanno raggiunto risultati inimmaginabili ed è stato possibile, nel tempo, ridurre anche la presenza degli educatori, in nome di una loro maggiore autonomia.
Letizia, una ragazza non vedente,  prima accettava difficilmente il parere degli altri ed oggi ascolta, propone con molta più calma e tranquillità le sue preferenze. Stare assieme agli altri, l’ha aiutata ad avere maggiore fiducia negli altri ed ha potenziato la sua autostima.
Luca, un ragazzo con sindrome di down, ha vissuto ultimante momenti di grande tristezza per un lutto in famiglia, ma nel gruppo ha regalato sempre un sorriso a tutti.
Poi è arrivato Alessandro, carattere forte e altrettanto determinato: il suo arrivo ha posto nuove sfide per il gruppo.
Mattia, ha un grave disturbo della personalità, è arrivato in un momento molto critico della sua vita in famiglia. Ha bisogno di un luogo accogliente e di un gruppo che lo supporti nel difficile percorso di crescita e di svincolo dai genitori.
Marta, una ragazza con tante difficoltà motorie ma con una determinazione fortissima a farcela da sola.

Ora il gruppo ha di fronte una nuova sfida, quella di soggiornare un giorno in più nell’appartamento Casa Fuoricasa (e dormire anche la domenica notte) in modo da raggiungere direttamente il posto di lavoro, senza passare dalla casa dei genitori, dovendo così organizzarsi anche in modo autonomo il trasporto.

È per questi 5 ragazzi in particolare che chiediamo agli amici di shinynote.com di aiutarci, per poter affrontare questa bella sfida che hanno di fronte, potendo così sviluppare ancora più autonomie e contemporaneamente mostrare ai propri genitori quanto sono adulti e quanto spazio e tempo hanno ancora per “crescere”.

Con questi 4.000 euro, infatti,  permetteremo di far trascorrere un’intera giornata in più nell’appartamento a tutto il gruppo.

Aiutaci a rendere possibile il futuro di Letizia, Marta, Mattia, Luca e Alessandro! Grazie.

Chi siamo:

La Fondazione Dopo di Noi  Bologna onlus si occupa dal 2002 di persone con disabilità e dei loro familiari.  In particolare la Fondazione opera per costruire assieme ai genitori dei progetti di vita, in grado di dare risposta a quell’ansia che li attanaglia, al pensiero del proprio invecchiamento e della propria inevitabile scomparsa.

Io ho svoltato l’angolo e l’ho fatto per mia fortuna sotto la luce dei riflettori.
Al contrario di tante persone che vivono disagi simili al mio, a me è
bastato alzarmi in piedi una volta per convincere tutti.
Molti  giovani  con disabilità vorrebbero semplicemente la stessa chance.
Sanno di potersi alzare da soli, chiedetegli solo dove vogliono andare ese potete…offrite loro un passaggio!

Alex Zanardi, dalla prefazione del nostro Libro “Voglio una Vita”

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Abbracci ricevuti

  • Luca Marchi 12/02/2014 Luca Marchi

    In bocca al lupo!

  • Luca Marchi 05/03/2014 Luca Marchi

Donazioni Denaro

  • Anonimo 07/03/2014 Anonimo ha donato 40,00€

Dettagli del progetto

Nome del progetto

"Vita da Vivere"

Beneficiari/o

Persone con disabilità e familiari

Organizzazione/i non profit promotrice

Fondazione Dopo di Noi Bologna onlus

Durata prevista

12 mesi

Costo totale

16.000 euro all'anno per la gestione del Gruppo Cezanne

Area geografica di intervento

Bologna e provincia

Contesto

Il "dopo di noi" è una tematica in continua crescita per le maggiori aspettative di vita dei soggetti con disabilità. I servizi esistenti sono numericamente insufficienti per i bisogni stimati e presentano
un'offerta troppo rigida che non prevede una gradualità nel distacco fra i genitori e figli.

Sintesi del progetto

Il progetto permette a persone con disabilità di poter vivere in un luogo diverso dalla propria casa, insieme ad un piccolo gruppo, per periodi definiti e programmati, mantenendo le proprie principali attività abituali.
L'appartamento in cui si svolge, Casa Fuoricasa, è connotato da calore e da figure educative di riferimento, dove si può “vivere e condividere” anche con gli altri.
Il progetto è integrato con le attività diurne dei singoli ospiti e vede la partecipazione alle attività ricreative, sportive, culturali presenti nel quartiere in cui si trova l'appartamento.
Si tratta di un servizio di ospitalità temporanea che non si sostituisce alla famiglia, ma viene condiviso con i familiari fin da subito.


Strategia ed obiettivi (generali, specifici)

Obiettivi:
• Sviluppare le condizioni ed i requisiti affinché la persona con disabilità e la sua famiglia siano in grado di affrontare i cambiamenti che nel futuro inevitabilmente interverranno nella situazione familiare.
• Offrire a disabili con problematiche relazionali complesse, la possibilità di sperimentare occasioni di “distanziamento” dal nucleo familiare
• Offrire una concreta possibilità a quelle persone con disabilità che sentono il bisogno di una vita più autonoma e che chiedono di sperimentare occasioni di distacco dalla famiglia
• Verificare le capacità e l’effettivo grado di autonomia dei partecipanti e sostenere l'acquisizione, o il mantenimento, di una loro identità di persona adulta.
• Stimolare l’acquisizione di competenze specifiche nell’ambito della gestione delle necessità quotidiane
• Verificare la compatibilità tra determinate persone in situazione comunitaria e la possibilità che si attivino condizioni di mutuo aiuto
• Verificare la praticabilità di esperienze di convivenza in gruppi abitativi a bassa soglia educativa




Attività previste e risultati attesi

L’efficacia educativa del progetto ha coinvolto dal 2007 più di 70 giovani con disabilità ed ha permesso di ipotizzare sviluppi impensabili al suo avvio.
L’esperienza graduale, il continuo monitoraggio degli apprendimenti di gruppo e dei singoli, uniti ad un capillare lavoro di rete con le istituzioni ed il territorio hanno permesso di pensare, sempre più, a percorsi di vita individualizzati.
In alcuni casi il progetto sta portando alla costruzione di esperienze abitative stabili fuori dal contesto familiare.