CONTRO LA LEUCEMIA: aiutiamo il Fratellino di Yana

Patrizia Drago / Lifeline Italia Onlus
CONTRO LA LEUCEMIA: aiutiamo il Fratellino di Yana

Yana è una bambina ucraina di soli 8 mesi, malata di leucemia. Yana è arrivata in Italia con la mamma nel 2011 e oggi è ricoverata presso il reparto di onco-ematologia pediatrica dell’Ospedale di Verona. Il percorso ospedaliero di Yana, sostenuto da Lifeline,  prosegue per il meglio.

Yana ha un fratellino di 8 anni, che ora si trova in Ucraina con il papà, al quale 4 anni fa avevano diagnosticato la leucemia apparentemente risolta con dei cicli di chemioterapia nel suo paese. Oggi però, dopo 4 anni, il bambino ha avuto una ricaduta ed i medici hanno confermato che questa volta non basteranno le cure in Ucraina per il bambino, ma sarà necessario un intervento lungo e difficile come quello di Yana. Questa situazione, che ha sconvolto in questi giorni l’intero reparto ospedaliero di Verona, è particolarmente difficile per i genitori che cercano svariate soluzioni per raccogliere soldi (vorrebbero vendere l’auto, unico bene personale di cui dispongono) al fine di permettere anche al fratellino di Yana di venire a Verona per essere curato al meglio.

Per questa famiglia e la sua triste storia Lifeline ha deciso di creare un progetto di sensibilizzazione e raccolta fondi mirata. Abbiamo bisogno di coprire le spese di viaggio necessario a far arrivare il fratellino di Yana e il suo papà a Verona.

Nella speranza che questi due fratelli possano presto tornare, una volta guariti, nel loro paese A VOI CHIEDIAMO DI SOSTENERE LE SPESE DEL BIGLIETTO AEREO PER IL BAMBINO E IL SUO PAPA' PER UN VALORE DI 800,00 €. 

Una piccola cifra, un grande aiuto per Lifline che poi si occuperà anche  di ospitarli e far avere al piccolo tutte le cure di cui ha bisogno.


 

  • 24/02/2012 Pensavamo di avere una bella notizia, ma sono diventate due!!

    Lo stesso pomeriggio in cui è arrivata l’ultima grande donazione che ci ha permesso di raggiungere il primo obiettivo per il viaggio del Fratellino di Yana abbiamo ricevuto la telefonata da parte del Consolato Ucraino disponibile a redigere la documentazione necessaria per l’espatrio del bambino accompagnato dal padre, sarebbe stato sufficiente che la mamma si recasse presso i loro uffici a Milano.

    Il Console, informato che per la mamma era difficile allontanarsi dalla piccola Yana, ricoverata in ospedale, ha sorpreso tutti annunciandoci che avrebbe delegato un funzionario a recarsi a Verona e con nostra grande meraviglia questo è avvenuto lo stesso pomeriggio…. nella storia di Lifeline questo non era mai accaduto!


    Il documento è stato spedito in Ucraina e siamo quindi fiduciosi del fatto che il visto di ingresso in Italia, avute tutte le altre necessarie autorizzazioni e garanzie, possa  essere pronto in tre settimane.

    Presto vi faremo sapere la data di arrivo del bambino col papà.

    Tuttavia Lifeline non resta ad aspettare: abbiamo richiesto i campioni di sangue del bambino per procedere alla tipizzazione HLA, l’esame necessario per conoscere le caratteristiche del midollo osseo e poter avviare la ricerca del donatore. 


    QUESTO ESAME HA UN COSTO DI 1.000,00 EURO CHE CI AUGURIAMO DI RAGGIUNGERE INSIEME A VOI


    “ieri abbiamo incontrato la mamma, vi assicuro che ha una forza incredibile, è felice perché la cura di Yana sta andando bene, ma ha subito gli occhi rossi quando le chiedi come va l’altro figlio”.


    Grazie a te e a tutte le persone che stiamo incontrando ogni giorno riusciamo a superare importanti ostacoli, grandi o piccoli che siano.

Abbracci ricevuti

  • Giulia Barbieri 07/02/2012 Giulia Barbieri

    Un forte abbraccio a Yana, il fratellino e la loro famiglia!

  • Patrizia Drago 07/02/2012 Patrizia Drago

    un aiuto importante

  • Marianna Martinoni 07/02/2012 Marianna Martinoni

    Un aiuto concreto per dare un lieto fine al fratellino di Yana

  • Simone Fogliata 08/02/2012 Simone Fogliata

    Per ora ho dato un piccolo contributo, ma conto di poter fare di più prossimamente. Per ora un grosso in bocca al lupo! Simone

  • Luciano Zanin 08/02/2012 Luciano Zanin

    guarito!

  • paola bonacina 05/04/2013 paola bonacina

  • Stefano Tessarin 09/04/2013 Stefano Tessarin

    Speriamo vinca il Crowdfunding

Donazioni Denaro

  • Simone Fogliata 07/02/2012 Simone ha donato 5,00€
  • Marianna Martinoni 07/02/2012 Marianna ha donato 50,00€
  • Anonimo 08/02/2012 Anonimo ha donato 20,00€
  • Luciano Zanin 08/02/2012 Luciano ha donato 10,00€
  • Anonimo 09/02/2012 Anonimo ha donato 32,00€
  • Anonimo 10/02/2012 Anonimo ha donato 20,00€
  • Anonimo 13/02/2012 Anonimo ha donato 100,00€
  • Anonimo 14/02/2012 Anonimo ha donato 20,00€
  • Alberto Chiodo 15/02/2012 Alberto ha donato 543,00€

Dettagli del progetto

Nome del progetto

CONTRO LA LEUCEMIA: aiutiamo il Fratellino di Yana

Beneficiari/o

Bambino malato di Leucemia

Organizzazione/i non profit promotrice

Lifeline Italia Onlus

Durata prevista

un volo per un anno di accoglienza in Ospedale a Verona

Costo totale

79.350,00 €

Area geografica di intervento

Ucraina - Italia

Contesto

I bambini come Yana e suo fratello non possono essere curati nel loro paese, l'Ucraina, per insufficienza delle strutture sanitarie locali e spesso non ricercano le cure in altri paesi per mancanza di disponibilità economica della famiglia (un loro stipendio va da poche decine di euro a 200/300 euro al mese). Per questo motivo Lifeline li accoglie in Italia dove si occupa di organizzare oltre le cure sanitarie anche i viaggi, il vitto e l’alloggio.

Sintesi del progetto

Yana è una bambina ucraina di soli 8 mesi, malata di leucemia. Yana è arrivata in Italia con la mamma nel 2011 e oggi è ricoverata presso il reparto di onco-ematologia pediatrica dell’Ospedale di Verona. Il percorso ospedaliero di Yana, sostenuto da Lifeline, prosegue per il meglio.
Yana ha un fratellino di 8 anni, che ora si trova in Ucraina con il papà, al quale 4 anni fa avevano diagnosticato la leucemia apparentemente risolta con dei cicli di chemioterapia nel suo paese. Oggi però, dopo 4 anni, il bambino ha avuto una ricaduta ed i medici hanno confermato che questa volta non basteranno le cure in Ucraina per il bambino, ma sarà necessario un intervento lungo e difficile come quello di Yana. Questa situazione, che ha sconvolto in questi giorni l’intero reparto ospedaliero di Verona, è particolarmente difficile per i genitori che cercano svariate soluzioni per raccogliere soldi (vorrebbero vendere l’auto, unico bene personale di cui dispongono) al fine di permettere anche al fratellino di Yana di venire a Verona per essere curato al meglio.
Per questa famiglia e la sua triste storia Lifeline ha deciso di creare un progetto di sensibilizzazione e raccolta fondi mirata. Abbiamo bisogno di coprire le spese di viaggio necessario a far arrivare il fratellinondi Yana e il suo papà a Verona.
Nella speranza che questi due fratelli possano presto tornare, una volta guariti, nel loro paese.
il Costo totale del progetto Ammonta a 79.350,00 €.

Strategia ed obiettivi (generali, specifici)


Oltre a garantire le cure sanitarie il progetto mira a:
- assicurare un’accoglienza dignitosa
- garantire una migliore qualità di vita

Attività previste e risultati attesi

Il percorso del fratellino di Yana sarà il seguente:
1. Ricerca del Donatore di Midollo Osseo: dal suo arrivo partiranno subito le ricerche per un donatore compatibile, la ricerca può impiegare dai 3 ai 6 mesi circa.
2. Le cure in ospedale: Lifeline seguirà il bambino e i suoi genitori nei momenti di cura e di confronto con i medici.
3. Vitto in Italia per circa 12/18 mesi: durante il ricovero in ospedale il pasto del bambino è compreso nella retta, mentre bisogna di norma provvedere a quello del genitore. Durante la permanenza in casa, tra un ricovero e l’altro o per i day hospital, bisogna provvedere alla spesa alimentare. Normalmente Lifeline si impegna a consegnare mensilmente al genitore una quota tra i trecento ed i quattrocento euro, con emissione di regolare ricevuta.
4. Alloggio in Italia: La permanenza a Verona durerà dai 12 ai 18 mesi, per tutto questo periodo Lifeline si fa carico delle spese di accoglienza.
5. Trasporto centro di accoglienza-ospedale: il trasporto da casa all’ospedale è un servizio importantissimo che Lifeline attiva in rete con altre realtà non profit di Verona.
6. Qualità della vita: compatibilmente alle condizioni di salute i volontari di Lifeline organizzano una gita, in un parco giochi o a Venezia, questa è spesso la motivazione per superare i momenti difficili.
7. Il viaggio di andata e ritorno in Ucraina: Quando i medici dell’ospedale di Verona assieme alla commissione scientifica di Lifeline si accerteranno delle buone condizioni di salute del bambino, sarà giunto il momento di acquistare il biglietto aereo di ritorno verso il suo paese.