AIUTIAMO I BAMBINI DELLA CASA DELL'ACCOGLIENZA

Ennio Bordato / Aiutateci a salvare i Bambini Onlus
AIUTIAMO I BAMBINI DELLA CASA DELL'ACCOGLIENZA

“Ci siamo trovati nella Foresteria dopo aver sottoposto ai volontari il nostro problema: dove potevamo vivere io con la mia bambina durante le cure che non prevedevano una sua permanente ospedalizzazione? Certo, quando siamo arrivati là, avevamo già sentito parlare bene di questa Foresteria, avevamo già visto le sue fotografie. Ci attendevamo di vedere una bella struttura, piacevole e ben organizzata, sapendo però che ogni struttura di accoglienza, in fondo in fondo, ispira un qualcosa di caserma. Ma quando siamo arrivate abbiamo visto che ciò che pensavamo non era assolutamente la realtà. È una vera Casa. Non semplicemente una foresteria: «foresteria» è una parola che non contiene una percezione di vita domestica, è come una "casa di riposo. Qui invece è una casa, una vera casa. La mia bambina, già al secondo giorno di cure ha incominciato a chiedermi "voglio andare a casa". Io ho risposto: ma casa dove? E lei "Alla Foresteria".
Dallo scorso ottobre abbiamo cambiato ben cinque posti: siamo stati in Ospedale, da parenti, in Germania per visite specialistiche ed ancora in altri luoghi. Ma ecco il luogo dove Polina associa la propria casa è solamente questa foresteria. Lei vuole sempre ritornarci. Qui i bambini giocano, mangiano, fanno conoscenza reciprocamente. Noi mamme qui piangiamo insieme, gridiamo insieme, ci sosteniamo a vicenda, dividiamo le cose, iniziando dai generi alimentari e concludendo dai nostri pensieri, idee, sogni. In genere ci aiutiamo a vicenda in tutto, come una vera grande famiglia, come una casa vera. L 'anima qui si solleva. In soli due giorni in questo posto, veramente, la mia bambina si è ripresa meglio di come si riprendeva in due settimane in ospedale. Se la cura in ospedale è chimica, qui è psicologica. La bambina non si riconosceva quasi quando lunedì scorso siamo ritornati in ospedale. Tutti dicevano che era fresca ed i suoi occhi erano vivi. E cosa dire ancora se la bambina ama questo posto, gioca volentieri, ride a squarciagola, dorme pacificamente. Si sta bene. Nella foresteria si vive bene!”

Grazie,
la mamma di Polina

La Storia della Casa dell’Accoglienza

Nel 2005 Aiutateci a Salvare i Bambini Onlus acquistava un edificio nel verde della Regione di Mosca e dopo averlo ristrutturato adibendolo a prima foresteria pediatrica della Federazione Russa venivano accolti i primi bambini dei reparti di Oncoematologia, Ematologia ed Oncologia della Clinica RDKB di Mosca, dove l’Associazione opera sin dal 2001. La struttura veniva donata al nostro partner locale, il Gruppo di Volontariato Padre Aleksandr Men’ che la gestisce in partenariato con la nostra Associazione e con i medici e l’amministrazione della Clinica pediatrica.

Nell’autunno del 2006 la struttura iniziava a raccogliere i primi bambini nei periodi «post acuzie» con notevole beneficio non solo psicologico – l’allontanamento dalla routine ospedaliera – ma anche clinico con netto miglioramento dei valori ematologici del bambino.

Ora la Casa dell’Accoglienza necessita di un intervento manutentivo urgente.
Dopo oltre cinque anni di attività, cinque anni che hanno visto accogliere oltre 450 bambini con le loro mamme nei periodi «post acuzie», la Casa dell’Accoglienza necessita di un urgente intervento manutentivo volto a risolvere i seguenti problemi:
- le fondamenta, non essendo isolate, in questi anni hanno creato umidità e muffa  e per i bambini oncologici tale ambiente non è assolutamente indicato. La muffa infatti è il peggior nemico dei pazienti in trattamento e può portare a complicanze anche mortali;
- Il tetto è ormai obsoleto e si presentano infiltrazioni nelle stanze dell’ultimo piano ;
- Il sistema antincendio e l'impianto elettrico devono essere rifatti;
- riparazione del cancello e della terrazza, sistemazione del giardino
- La fossa biologica ed il serbatoio del gasolio per ordine delle autorità locali devono essere rifatti entro l’estate

In un secondo tempo si dovrà intervenire sull’isolamento della facciata (cappotto), ma tali lavori possono essere agevolmente rinviati al 2012.

Servono 70mila euro per rendere la Casa dell’Accoglienza nuovamente il caldo, sicuro e amorevole rifugio di tutti i bambini (e delle loro mamme) dei reparti di Oncologia, Ematologia ed Oncoematologia in “Day hospital”.
La nostra Associazione stanzierà al più presto una congrua somma per iniziare al più presto i lavori ma lanciamo un appello a tutti i nostri visitatori affinché si possa raccogliere la somma totale necessaria.

Chiediamo col cuore agli amici di ShinyNote di aiutarci a sostenere parte delle spese di rifacimento del tetto della Casa dell'Accoglienza contribuendo alle spese di ristrutturazione per un totale di 5.000 euro e condividendo con i propri contatti la nostra Storia.

Vi ringrazio in anticipo per il vostro sostegno!

Ennio Bordato
Presidente Aiutateci a salvare i bambini Onlus

 

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Abbracci ricevuti

  • Renato Bosco 25/07/2011 Renato Bosco

    Buona fortuna!

  • Ennio  Bordato 25/07/2011 Ennio Bordato

    Grazie Renato!

  • Andrea Bonfadelli 26/07/2011 Andrea Bonfadelli

    Complimenti per il coraggio e la volontà che dimostrate... In bocca al lupo per il progetto! teneteci aggiornati sugli sviluppi. Grazie.

  • Ennio  Bordato 27/07/2011 Ennio Bordato

    Grazie Andrea

  • Cinzia Franzoni 10/08/2011 Cinzia Franzoni

    Complimenti davvero !

  • Ennio  Bordato 10/08/2011 Ennio Bordato

    Grazie Cinzia, continua a seguirci si www.aiutateciasalvareibambini.org

Donazioni Denaro

  • Andrea Bonfadelli 26/07/2011 Andrea ha donato 30,00€
  • Cinzia Franzoni 10/08/2011 Cinzia ha donato 25,00€
  • Alberto Chiodo 11/08/2011 Alberto ha donato 50,00€

Dettagli del progetto

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